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Katalysis – Gli elementi della trasformazione

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⚗️ Seconda tappa del nostro viaggio tra gli Intrecci del Festival della Scienza

Dopo aver riavvolto il nastro del tempo fino al 2018, quando abbiamo portato Prototype – dal Caucciù alla stampa 3D – al Festival della scienza di Genova, è tempo di saltare in avanti di un anno e arrivare al 2019. Greta Thunberg portava milioni di giovani in piazza per chiedere un futuro più sostenibile, la scienza mostrava per la prima volta l’immagine di un buco nero, e la tecnologia CRISPR apriva nuove frontiere nella riscrittura del DNA umano. Insomma, un anno di grande fermento scientifico che le Nazioni Unite avevano proclamato l’Anno Internazionale della Tavola Periodica, per celebrare i 150 anni dall’intuizione geniale di Dmitrij Mendeleev.
Il mondo della chimica era in festa, e anche il Festival della Scienza di Genova si preparava a raccontare la meraviglia nascosta dietro ogni formula e elemento.
La parola chiave di quell’edizione era “Elementi”, e noi di Ossigeno siamo tornati a Genova con un percorso che di elementi ne raccontava la forza e le straordinarie proprietà chimiche: Katalysis – Gli elementi della trasformazione. Continua a leggere per saperne di più!


🔬 Quando gli elementi accelerano il cambiamento

Katalysis era un viaggio nel cuore della chimica, tra reazioni che si innescano e trasformazioni che prendono vita.
Con questo percorso abbiamo raccontato come alcuni elementi — platino, rame, titanio, palladio, oro — agiscano da catalizzatori, facilitando reazioni che altrimenti non avverrebbero, o richiederebbero tempi lunghissimi.

Tutto partiva da un oggetto familiare a ognuno di noi: la marmitta catalitica.
Da lì, i visitatori scoprivano che dietro la riduzione dei gas inquinanti c’è un processo elegante, in cui il platino, grazie alla sua configurazione elettronica, spezza legami e ne crea di nuovi.
Un piccolo grande esempio di come la chimica riesca a trasformare la materia e, in un certo senso, anche il mondo.

🧪 Un percorso tra reazioni, energia e vita

Katalysis era un viaggio, non un semplice esperimento o una dimostrazione: un intreccio di scoperte, curiosità e interazioni per capire quanto i catalizzatori siano fondamentali in ogni ambito del nostro quotidiano e della nostra vita.

Si parlava di cinetica chimica, osservando come temperatura, pressione o concentrazione possano cambiare la velocità delle reazioni.
Si scopriva il ruolo dei catalizzatori ambientali, come platino e titanio, che aiutano a ridurre l’inquinamento o favoriscono processi fotocatalitici.
C’era spazio anche per la chimica degli alimenti, dove elementi come rame e palladio entrano nei processi industriali che trasformano gli oli vegetali in margarina o additivi alimentari.
E poi ancora energia e salute: dal ruolo dei catalizzatori nella produzione di idrogeno pulito a quello di metalli come zinco e ferro negli enzimi che regolano le nostre reazioni metaboliche.

Un percorso per mostrare come la chimica non sia solo materia, ma relazione, un continuo intreccio di forze che si influenzano a vicenda.

🔄 Dal platino al chemcycling: quando la chimica si rigenera

Katalysis è stato anche il momento in cui abbiamo parlato di chemcycling, una delle frontiere più promettenti della sostenibilità: un processo che permette di riciclare chimicamente le plastiche, riportandole ai loro componenti di base per dargli una seconda vita.
Un tema che abbiamo sviluppato insieme a BASF Italia, nostro partner anche in questa edizione, con l’obiettivo di raccontare una chimica che guarda al futuro e alla transizione ecologica.
Un perfetto intreccio tra innovazione, ricerca e responsabilità ambientale.

🌐 Intrecci tra scienza, ambiente e futuro

Riguardando oggi a Katalysis, riconosciamo quanto quel progetto fosse già un racconto di intrecci:
tra scienza e sostenibilità,
tra industria e biologia,
tra materia e vita.

Sono gli stessi intrecci che tornano oggi, nel Festival della Scienza 2025, a ricordarci che la conoscenza nasce sempre dall’incontro di elementi diversi — e che ogni trasformazione è, in fondo, un atto di connessione.

Ti è piaciuto questo viaggio nel 2019, tra catalizzatori e trasformazioni?
Raccontaci nei commenti quale di questi intrecci ti incuriosisce di più: quello tra scienza e ambiente, tra energia e vita, o tra materia e creatività?
Continua a seguirci, il viaggio tra i nostri intrecci al Festival della Scienza continua!

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