Progetti per le scuole
Laboratori STEAM e formazione docenti

Co-progettiamo percorsi STEAM di didattica non formale per ogni grado di istruzione e realizziamo corsi di formazione per docenti ed educatori. Ogni proposta nasce su misura: partiamo dalle necessità di quella scuola e di quella classe, non da un catalogo di attività già confezionate.

Da alcuni mesi buona parte del nostro lavoro ruota intorno all’intelligenza artificiale in classe: perché ha senso portarcela, che cosa dicono le Linee guida ministeriali pubblicate ad agosto 2025, come scegliere che cosa vale davvero la pena insegnare e come farlo anche a computer spento, con attività unplugged. Gli articoli qui sotto raccontano questo percorso: sono il modo più diretto per capire come lavoriamo.

Corsi di formazione per docenti di ogni ordine e grado

Formiamo docenti a partire dall’esperienza concreta della scuola e delle classi. La nostra esperienza diretta nei diversi ordini di scuola e la competenza tecnico-scientifica dei nostri formatori ci permettono di progettare percorsi di formazione aderenti alle esigenze reali dei docenti.

Abbiamo lavorato con diverse scuole su regioni come l’Emilia Romagna, la Lombardia, il Piemonte e la Val d’Aosta per erogare corsi di formazione su finanziamenti PNRR (DM 66/2023, DM 219/2025) e Programma Nazionale «Scuola e competenze» 2021–2027 (DM 38/2026).

Siamo su MEPA come Ossigeno Società Cooperativa Sociale, codice CPV 80500000-9, categoria Servizi di formazione.

Percorsi e laboratori STEAM per studentesse e studenti di ogni ordine e grado

I soci e i collaboratori Ossigeno lavorano da più di dieci anni all’interno delle scuole di ogni ordine e grado per portare esperienze di laboratorio e attività hands on che accrescono le conoscenze tecnico-scientifiche e sviluppano le competenze comunicative, di problem solving e di lavoro di gruppo.

I nostri laboratori sono sempre adattati in maniera specifica per ogni scuola che ne faccia richiesta, al fine di aderire al massimo alle esigenze specifiche di ogni istituto. Progettiamo percorsi STEAM su misura e abbiamo un bagaglio molto ampio di competenze per farlo.

Oggi portiamo anche laboratori di intelligenza artificiale, sia sfruttando gli strumenti adatti al contesto scolastico e secondo i regolamenti di istituto, sia sviluppando percorsi AI Unplugged, in cui facciamo familiarizzare i più piccoli con le regole e i funzionamenti dei sistemi AI senza passare attraverso dispositivi e piattaforme digitali.

Progetti speciali per le scuole

Le necessità e i progetti delle scuole possono essere i più disparati: in Ossigeno siamo sempre felici di dare fondo a tutta la nostra creatività e inventare nuove proposte e nuove possibilità, facendoci ispirare dagli spunti che i docenti sono in grado di darci.

Da questo contesto e dalla nostra inesauribile voglia di sperimentare sono nati percorsi di comunicazione della scienza per gli studenti, laboratori di recupero degli strumenti scientifici dagli scantinati scolastici per dare vita a veri e propri musei della scienza della scuola, laboratori di progettazione di attività didattiche da parte di studenti più grandi per studenti più giovani, da loro ideati, testati e condotti.

Tutto ciò che è scienza e tecnologia e racconto di esse ci appassiona, e poter lavorare con studentesse e studenti su questi temi è per noi una delle soddisfazioni più grandi.

Un omino di cartone scrive la formula «P ≠ NP» su un quaderno a spirale

Nei precedenti articoli abbiamo visto che sembra necessario introdurre l’intelligenza artificiale a scuola, che il Ministero dell’Istruzione e del Merito ci ha fornito le sue linee guida a riguardo, e che la cosa importante da fare ora come comunità educante è scegliere cosa e come portare in classe.

Gli ingranaggi dorati di un meccanismo a orologeria visti da vicino

Nella nostra riflessione sull’intelligenza artificiale e sulla necessità di introdurla a scuola siamo arrivati, nel precedente articolo, a osservare a che punto è la conoscenza e l’uso dei vari strumenti riconosciuti dal pubblico come AI e ci siamo resi conto che, in un mondo che corre sempre più veloce verso le nuove tecnologie, ciò che noi possiamo fare è operare delle scelte: cosa usiamo? cosa scartiamo?

Un palo con più cartelli indicatori rivolti in direzioni diverse, contro un cielo al tramonto

Ok, quindi abbiamo deciso che vogliamo introdurre l’Intelligenza Artificiale a scuola. Ma come? In un precedente articolo ci siamo interrogati sul perché usare l’IA a scuola: ce n’è veramente bisogno?

I tasti A e I di una tastiera incastonati in un foglio di cartone strappato

Ad agosto 2025 il Ministero dell’istruzione e del Merito ha rilasciato le Linee guida per l’introduzione dell’Intelligenza Artificiale nelle Istituzioni scolastiche: un documento di oltre 30 pagine che fornisce l’inquadramento formale e normativo nel quale inserire strumenti IA e pratiche didattiche che ne fanno uso.

La scritta «AI?» tracciata a mano con un pennarello su una lavagna bianca

Ascoltando in prima persona le perplessità di alcuni docenti e dirigenti e educatori più in generale, abbiamo pensato che forse è il caso di rifletterci per bene un’altra volta: perché vogliamo usare l’Intelligenza Artificiale a scuola?